FFC#19/2018

Nuove armi contro Mycobacterium abscessus e altri micobatteri non tubercolari

FFC#19/2018

Identificati due composti promettenti che inibiscono la crescita di Mycobacterium abscessus (Mab) e altri due che agiscono su Mab inibendo la sua proteina MmpL3.

Ricercatore Responsabile

Maria Rosalia Pasca (Università degli Studi di Pavia, Dip. di Biologia e Biotecnologia Lazzaro Spallanzani, Lab. Microbiologia molecolare)

Ricercatore Partner

Ricercatori coinvolti

3

Categoria/e

AREA 3 Terapie dell’infezione broncopolmonare

Durata

2 anni

Adozione raggiunta

€ 58.000 €

RISULTATI

Per identificare molecole con attività antibatterica contro Mycobacterium abscessus (Mab), i ricercatori hanno preso in considerazione oltre 700 composti dai quali è emersa una molecola promettente, riportata come “11326083”. È stato indagato il meccanismo d’azione di tale molecola analizzando il trascrittoma, cioè l’insieme dei geni trascritti del genoma batterico, per comprendere come la molecola interagisca sulla trascrizione dei geni batterici. Queste analisi hanno permesso di ottenere una panoramica dei geni batterici attivati e disattivati dal trattamento con la molecola “11326083”.
È stata inoltre valutata l’attività di derivati e metaboliti di “11326083” e da questi è emerso un altro composto promettente che ha mostrato attività contro Mab isolati da pazienti FC e contro ceppi resistenti (multidrug resistant-MDR) e altre specie di NTM.
Studi recenti hanno mostrato che la proteina batterica MmpL3 è coinvolta in importanti funzionalità cellulari, pertanto i ricercatori si sono concentrati su molecole in grado di inibirla. I ricercatori hanno così identificato due composti in grado di bloccare la crescita di Mab, anche con ceppi MDR e altre specie di NTM, agendo proprio sulla proteina MmpL3. Nell’estensione di questo progetto (FFC#14/2020) i ricercatori approfondiranno le conoscenze sul meccanismo d’azione del composto più promettente e studieranno le sue proprietà, oltre che a valutarne l’azione battericida in topi infettati da Mab3. Saranno inoltre approfonditi gli studi sulla proteina MmpL3 come bersaglio farmacologico.

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