Quinta edizione di “RESPIRI: verso una cura per tutti”

Quinta edizione di “RESPIRI: verso una cura per tutti”
Il 1 dicembre si è tenuta la quinta edizione di “RESPIRI: verso una cura per tutti”: una serata all’insegna della solidarietà, dell’arte e dell’eccellenza culinaria stellata, presso il suggestivo ristorante “Voce” in piazza Scala a Milano.

Lunedì 1 dicembre, presso il suggestivo ristorante “Voce di Aimo e Nadia” in piazza della Scala a Milano, si è tenuta la quinta edizione di “RESPIRI: verso una cura per tutti”: una serata all’insegna della solidarietà, dell’arte e dell’eccellenza culinaria stellata. Una cena speciale realizzata assieme al Gruppo Aimo e Nadia, grazie alla maestria degli chef Alessandro Negrini, ambassador di FFC Ricerca e Lorenzo Pesci, che hanno creato un menu dedicato, per supportare concretamente la ricerca in fibrosi cistica.
Generoso il sostegno dei partner della serata quali Aletti, Allianz, Fideuram, Mediolanum, Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia, Ferrari Trento, Riso Gallo, Amalia Brambilla, NT Studio, Stefano Guindani Foto, che hanno contribuito a raccogliere 30mila euro destinati alla ricerca scientifica.

L’evento si è aperto con una visita guidata alla Mostra “Eterno e visione. Roma e Milano capitali del neoclassicismo”, organizzata grazie a Gallerie d’Italia e riservata agli ospiti della cena.

Durante la serata sono intervenuti Matteo Marzotto, Presidente FFC Ricerca e Paolo Faganelli, Vicepresidente FFC Ricerca che hanno ricordato quanto sia importante sostenere la ricerca in fibrosi cistica per continuare a progredire e raggiungere l’obiettivo di una cura risolutiva per tutti.

La Vicepresidente FFC Ricerca Nicoletta Pedemonte ha spiegato il nuovo progetto strategico MindKids-CF, a cui sono stati destinati i fondi raccolti nella serata e che studia l’impatto psicologico della fibrosi cistica nei giovani pazienti dai 2 agli 11 anni, per stimare quanto siano diffusi depressione, ansia e problemi comportamentali.

La cena si è conclusa con le parole di Miriam Colombo, giovane ventiquattrenne con fibrosi cistica, che ha raccontato di una vita segnata dalla malattia e dell’importante cambiamento avvenuto dopo la somministrazione del farmaco modulatore. Ha così commentato la testimonial FFC Ricerca: “Esiste una vita prima e una dopo l’accesso ai farmaci modulatori. Da quando assumo Kaftrio riesco a vivere appieno le mie giornate che restano comunque scandite dalle terapie. La sera sono affaticata, ma perché sono riuscita a fare tante cose, compreso frequentare la Facoltà di medicina con l’obiettivo di restituire quello che sto ricevendo oggi e riuscire quindi un giorno ad aiutare gli altri. Grazie al contributo di chi continua a sostenere FFC Ricerca, anche in serate come queste, si sono raggiunti importanti obiettivi: è necessario però continuare a investire in innovazione e ricerca per garantire cure sempre più efficaci e accessibili a tutte le persone con fibrosi cistica, qualsiasi sia la loro mutazione”.




News

La legge 548/1993 per la fibrosi cistica è sempre attuale

Il 23 dicembre 1993 veniva promulgata la legge 548, un passaggio fondamentale per il riconoscimento e l’organizzazione dell’assistenza alla fibrosi cistica in Italia. Abbiamo chiesto al dott. Cesare Braggion della Direzione scientifica di Fondazione, di offrirci un commento che ne ripercorra la genesi e ne rifletta il significato alla luce dei profondi cambiamenti intervenuti negli anni.

Appuntamenti scientifici, News

XXIV Convention FFC Ricerca 2026

SAVE THE DATE: Verona, Camera di Commercio, 12-14 novembre 2026

News

Aperti i bandi 2026 per i progetti di ricerca sulla fibrosi cistica

Sono stati pubblicati i bandi di FFC Ricerca dedicati al finanziamento di progetti scientifici innovativi. Il periodo per la presentazione delle candidature va da oggi, 15 dicembre 2025, al 2 febbraio 2026. Tutti i dettagli sui requisiti e le modalità di partecipazione sono disponibili nella sezione dedicata del nostro sito.