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28 gennaio 2019

Riforma del Terzo Settore e ricerca scientifica. FFC alla tavola rotonda su sfide e opportunità

marzotto2Il 7 febbraio, presso la sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dalle 14.30 alle 18.30, si terrà una conferenza sulla Riforma del Terzo Settore e le opportunità di finanziamento alla ricerca scientifica, organizzata dall’Università Cattolica e ACBGroup SpA, in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi, Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica e Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli.

Dal 2016, la disciplina degli enti non profit sta vivendo un importante processo evolutivo che entra oggi nel vivo. Al centro della discussione del convegno, le scelte strategiche che la riforma apporta, con approfondimenti fiscali-legali, destinati a un pubblico di professionisti, consulenti, imprenditori e istituzioni sensibili a questi temi.

Dopo i saluti istituzionali dell’Università Cattolica e di ACBgroup, il programma prevede una prima parte di relazioni e approfondimenti sulle nuove sfide del finanziamento alla ricerca scientifica all’interno del piano di riforma del terzo settore, un’analisi dei benefici fiscali dedicati al mondo non profit, il tema delle erogazioni liberali e dei lasciti.

Seguirà una tavola rotonda dedicata alle best practice del finanziamento alla ricerca con il confronto tra professionisti e addetti ai lavori. Al dibattito, coordinato da Gabriele Capolino (Gruppo Class – Milano Finanza) prenderanno parte Matteo Marzotto, presidente FFC, e Paolo Veronesi, presidente della Fondazione Umberto Veronesi. Nel corso dei lavori verrà sottolineato l’impatto sociale che il settore non profit apporta al contesto nazionale; si commenteranno alcuni dei dati di sintesi emersi dai primi risultati del censimento permanente delle istituzioni non profit, avviato dall’Istat nel periodo novembre 2016 – aprile 2017; sarà ribadita l’impossibilità di fare ricerca di eccellenza in Italia senza un contributo che vada a integrare i fondi provenienti dallo Stato e dai privati e che il contributo del terzo settore al sostegno della ricerca scientifica è oggi imprescindibile.

La partecipazione al convegno è libera.