Sei in Home . Informati . Domande e Risposte . Brevenal: sostanza da alga marina potenzialmente interessante per FC

8 Aprile 2011

Brevenal: sostanza da alga marina potenzialmente interessante per FC

Autore: Patrizia
Argomenti: Nuove terapie
Domanda

Buongiorno, vorrei avere notizie ed un vostro parere sul Brevenal. Grazie.

 

Risposta

Di questa sostanza, il brevenal, abbiamo trattato su questo sito in “Progressi di Ricerca” il 14.01.08 (Da un’alga che causa la marea rossa in Florida un possibile farmaco per la fibrosi cistica). E’ in gioco un’alga che provoca la marea rossa nel golfo del Messico verso le coste della Florida. Essa produce una dozzina di tossine, chiamate “brevitossine”, capaci di dare gravi disturbi neurologici e respiratori agli animali marini, ma anche all’uomo. Fu scoperto però che una di queste tossine, chiamata appunto brevenal è in grado di contrastare l’effetto delle altre tossine, tanto da essere entrata in seria considerazione come possibile farmaco, certamente per gli animali marini ma potenzialmente anche per l’uomo. La sostanza sarebbe in grado di risolvere il broncospasmo nell’asma ma anche di rendere fluide le secrezioni bronchiali. Si hanno notizie di esperimenti su pecore e su trichechi. Il suo meccanismo d’azione si baserebbe sulla inibizione del riassorbimento di sodi a livello dell’epitelio bronchiale: ciò consentirebbe alle secrezioni bronchiali di arricchirsi di acqua e di fluidificarsi. E’ evidente l’interesse che la sostanza potrebbe avere per la fibrosi cistica, dove uno dei meccanismi di base che portano a disidratazione delle secrezioni bronchiali, oltre al difetto di secrezione di cloro, è l’eccesso di riassorbimento epiteliale del sodio.

Ma al momento non abbiamo notizia che si siano avviati studi con questa sostanza in campo FC, anche perché probabilmente l’interesse dell’industria potrebbe essere più orientato a sviluppare un farmaco per prevenire la moria degli animali marini. E tuttavia nel 2007 (1) la compagnia AAI Pharma americana si era mostrata interessata a sviluppare il brevenal con studi di sicurezza ed efficacia biologica nell’uomo. Ma da allora non abbiamo più avuto notizie in letteratura scientifica.

1. Potera C. Florida Red tide up drung lead for cystic fibrosis. Science. 2007;316:1561-1562

 

G. M.


Se hai trovato utile questa risposta, sostieni la divulgazione scientifica

Dona ora