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20 Gennaio 2009

Cure alternative e sale nel sudore

Autore: Patrizia
Domanda

Buongiorno, mi rivolgo a voi per avere risposta ad un quesito che mi sta particolarmente a cuore: sto somministrando da circa un mese a mio figlio di 6 anni, con il consenso della dottoressa del centro FC di riferimento, le “GSH CURC Cups” (gluthatione, curcumina etc) ed ho notato che da un po’ il suo sudore non è più salato. Da tenere presente che il suo test aveva un valore di 62, ed è stato eseguito quando lui aveva 2 anni di età. Ora è possibile che venga eliminato meno sale dalla pelle e perciò si sia ristabilito più verso la normalità il cosiddetto “passaggio del cloro” nel canale che gli FC hanno difettoso? Può essere merito delle capsule che sta assumendo? Potrebbero essere cambiati i valori del suo test del sudore? Grazie e cordiali saluti.

Risposta

Innanzitutto va detto che l’unico modo per conoscere obiettivamente quanto è salato il sudore è quello di attuare un test del sudore, che fornisce esattamente il suo contenuto di cloro e di sodio. Il criterio di valutare il contenuto di sale del sudore attraverso il tasto (il bacio sulla pelle sudata o leccando il sudore) è un approccio molto aleatorio e confondente (vedere al proposito la domanda/ risposta del 04.10.06 Il bacio che sa di sale).

La questione posta nella domanda è comunque quella se sia possibile che una cura che definiremo “alternativa” o di “medicina complementare” o di medicina non convenzionale”, come quella indicata dalla nostra interlocutrice, possa modificare il sintomo più specifico della fibrosi cistica, come l’elevato contenuto di sale del sudore, e per giunta in pochi giorni.

Finora l’unico studio clinico serio che abbia dato dimostrazione preliminare della riduzione del contenuto di sale nel sudore per effetto di una terapia è quello condotto con un farmaco sperimentale potenziatore della proteina CFTR, il VX-770 (vedere in “Progressi di ricerca” del 15.04.04: Il farmaco sperimentale VX-770 ha dato risultati preliminari positivi…… ). In effetti la riduzione del contenuto di sale sudorale significa correzione del difetto di base della malattia, cioè riattivazione del canale del cloro CFTR difettoso. Il prodotto cui si fa riferimento nella domanda non è probabilmente un farmaco ma è forse è una combinazione di sostanze “naturali” come il glutatione (GSH) e la curcuma. Del glutatione sappiamo che la sua azione attesa verte sull’infiammazione dei tessuti attraverso il suo potenziale di controllo dell’eccesso di ossidazione (è un anti-ossidante): ma non c’è ragione alcuna per cui esso possa agire sul difetto di base (il canale del cloro mancante o inefficace). La curcumina è una sostanza ricavata dal vegetale curcuma, impiegato nella medicina tradizionale orientale sempre con intenti antinfiammatori. C’era stato uno studio in vitro qualche tempo fa in cui sembrava che la curcumina avesse un qualche effetto correttivo sulla proteina CFTR anomala per mutazione DF508, ma quei risultati non ebbero conferma in numerosi studi condotti successivamente. Quindi, anche ammesso che il prodotto citato nella domanda contenesse in forma pura e in dose adeguata le sostanze citate, non c’è da attendersi da esse alcun effetto sul difetto di base CF. Altri effetti, come quelli antinfiammatori, sono ancora tutti da dimostrare e comunque, se si ottenesse un effetto antinfiammatorio (ad esempio sull’infiammazione polmonare) questo non si tradurrebbe in una modifica della concentrazione salina sudorale: questa peraltro può avere delle variazioni spontanee nel tempo ma mai comunque rilevanti.

G.M.


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