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19 Gennaio 2012

Inalazione di acido ialuronico come antiinfiammatorio?

Autore: Susy
Domanda

Buongiorno, qualche giorno fa è uscito un articolo riguardante un nuovo brevetto italiano, che tratta dell’inalazione di acido ialuronico come antinfiammatorio. Fa riferimento a patologie come asma e bronco pneumopatia cronica ostruttiva. Quindi mi chiedevo se potrebbe essere una potenziale molecola aerosolica, viste le proprietà descritte “antinfiammatorie”, anche per la fibrosi cistica, e viste le proprietà descritte sulla molecola stessa («È il maggior componente dei tessuti connettivi del nostro organismo. Ha la funzione specifica di attrarre acqua e trattenerla in sede. Un grammo di acido ialuronico può legare fino a sei litri di acqua, è altamente lubrificante e ammortizzante>>”). Vi allego l’articolo in questione: http://qn.quotidiano.net/salute/2012/01/02/646138-aerosol_rigenera.shtml Grazie.

Risposta

L’acido ialuronico è effettivamente un componente fondamentale dei tessuti connettivi lassi, la cui principale funzione è quella di trattenere la giusta concentrazione di acqua in tali tessuti. E’ tradizionalmente impiegato nella medicina estetica per correggere le rughe, grazie a questa capacità di rendere più turgida la cute. Non mancano, ormai da molti anni, proposte terapeutiche in medicina polmonare: nell’asma, nella bronchite cronica ostruttiva e nell’enfisema polmonare avrebbe qualche azione equilibrante ed antinfiammatoria. Di questo abbiamo trattato su questo sito in una risposta del 09.04.09 (Acido ialuronico nelle malattie polmonari). A tuttoggi non vi sono dati convincenti che ne possano sostenere in maniera definitiva la valenza terapeutica in queste situazioni.

Nella fibrosi cistica manchiamo completamente di studi che affrontino l’indicazione antiinfiammatoria della sostanza, anche se una recente pubblicazione dimostrerebbe che l’acido ialuronico è trasportato verso il lume bronchiale dalla proteina CFTR e che nell’epitelio bronchiale CF tale trasporto è fortemente compromesso (1). Al momento l’acido ialuronico è impiegato in FC per via aerosolica (concentrazione 0,1%) assieme alla soluzione salina ipertonica 7% con l’intento di rendere più tollerabile e meno irritante l’inalazione salina, grazie al suo effetto di catturare e trattenere acqua. Si vedano in proposito le domande su questo sito del 14.07.09 (Combinazione aerosolica di soluzione salina ipertonica 7% e acido ialuronico) e del 01.01.11 (Ancora sull’uso di Hyaneb in alternativa a Pulmozyme). Questo effetto protettivo sarebbe dimostrato anche in due piccoli studi clinici (2,3)

1. Schulz T, et al. Cystic fibrosis transmembrane conductance regulator can export hyaluronan. Pathobiology. 2010;77(4):200-9. Epub 2010 Jul 7

2. Buonpensiero P, et al. Hyaluronic acid improves “pleasantness” and tolerability of nebulized hypertonic saline in a cohort of patients with cystic fibrosis. Adv Ther. 2010 Nov;27(11):870-8. Epub 2010 Oct 14

3. Máiz Carro L, et al. Tolerance of two inhaled hypertonic saline solutions in patients with cystic fibrosis. Med Clin (Barc). 2011 Apr 19. Epub ahead of print.

G.M.


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