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31 Marzo 2023

Non ci sono chiare indicazioni sulla supplementazione di vitamine idrosolubili in fibrosi cistica

Autore: Vittorio
Argomenti: Nutrizione, Vitamine
Domanda

Buongiorno, vorrei sapere se ci sono nuove conoscenze, rispetto alla già esaustiva risposta (questa) in merito all’eccesso di vitamina B12 riscontrata frequentemente nei pazienti con FC, spesso ben oltre il range superiore. L’eventuale accumulo avviene a livello epatico? Questo eccesso è riscontrabile anche per altre vitamine del gruppo B o solo per la B12? Ha senso diminuire la supplementazione quotidiana di un multivitaminico per via di questo dato, anziché quindi assumerlo tutti i giorni, solo a 2 volte a settimana? O avrebbe più senso cambiare integratori evitando quelli che la contengono? Considerando che generalmente l’assunzione di un multivitaminico dà sempre, per quanto imputabile in parte ad effetto placebo, anche una sensazione di sollievo e benessere. Grazie.

Risposta

Perché la domanda soddisfi l’obiettivo divulgativo di questo sito, forniamo prima della risposta al quesito posto una dettagliata panoramica di notizie sulla vitamina B12. La vitamina B12, conosciuta anche con il nome cobalamina, è una vitamina idrosolubile molto importante per il sistema sanguigno e nervoso. Le vitamine idrosolubili sono quelle da assumere quotidianamente con l’alimentazione poiché l’organismo non è in grado di accumularle; tra esse ci sono tutte le vitamine del gruppo B, compreso l’acido folico, la vitamina H, PP e C. Esistono anche vitamine liposolubili, che vengono assorbite assieme ai grassi alimentari e accumulate nel fegato: sono la vitamina A, D, E K e la F (o Omega 3).
La vitamina B12 è presente in quantità minime in tutti gli alimenti di origine animale, come carne, pesce, fegato, latte, uova. A differenza delle altre vitamine idrosolubili, la B12 viene immagazzinata in notevoli quantità principalmente nel fegato, fino a quando non viene richiesta dall’organismo.

Normalmente gli eccessi di vitamina B12 vengono espulsi in tempi rapidi con le urine, per cui raramente si registrano problemi dovuti a un eccesso di assunzione di questa vitamina. Tuttavia, poiché il metabolismo della cobalamina è complesso, esistono malattie associate ad alterazioni del suo processo metabolico. A tutt’oggi sono stati anche identificati alcuni geni responsabili dell’alterato metabolismo della B12 ma nessuno di questi è legato a mutazioni responsabili di fibrosi cistica.
Nei rari casi in cui si verificano situazioni di sovradosaggio di questa vitamina i sintomi vanno dal tremore a gonfiori, da un eccessivo nervosismo a reazioni allergiche sino a un battito cardiaco accelerato. Sia in caso di deficit sia di eccesso di vitamina B12 nel sangue sono state descritte manifestazioni dermatologiche: iperpigmentazione, alterazione dei capelli e unghie, infiammazione mucosa orale (glossite, stomatite aftosa, dermatite atopica), acne.

Venendo al quesito posto nella domanda, non abbiamo trovato articoli recenti nella letteratura FC che si occupino in particolare della vitamina B12. Abbiamo però trovato una rassegna di qualche mese fa (questa) sull’apporto quotidiano di tutte le vitamine e i minerali in FC: nemmeno questo testo però contiene chiare raccomandazioni per una supplementazione quotidiana delle vitamine idrosolubili, se l’alimentazione è varia ed equilibrata, come già scritto nella precedente risposta. Crediamo che l’attenzione vada puntata sull’apporto delle vitamine liposolubili, tenendo come criterio guida un adeguato dosaggio di queste, perciò il preparato multivitaminico va scelto in funzione di questa necessità. Non ci sembrerebbe indicato modulare il dosaggio del multivitaminico nel timore di un apporto eccessivo di vitamina B12: in genere i composti multivitaminici sono studiati per avere un equilibrio dei componenti. La decisione comunque spetta al medico FC che potrà valutare il preparato specifico abitualmente assunto.

Dott.ssa Vincenzina Lucidi, medico pediatra FC - Dott.ssa Graziella Borgo, clinico FC e genetista


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