Si è chiusa il 4 febbraio l’edizione 2026 dei bandi di Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica, che ha raccolto 69 proposte progettuali. Di queste, 54 sono state presentate al bando FFC Ricerca e 15 al bando Gianni Mastella, dedicato ai giovani ricercatori.
Il bando Gianni Mastella, della durata triennale, comprende sei progetti Starting Grant di ricercatori under 40 e nove Research Fellowship, di candidati under 33. Nel bando FFC Ricerca, per 25 progetti è stato richiesto un finanziamento triennale, 25 un finanziamento biennale e 4 un finanziamento annuale. Quasi la metà delle proposte (46%) è di tipo multicentrico.
I due bandi condividono le stesse priorità scientifiche: terapie innovative e personalizzate, infezione e infiammazione nella fibrosi cistica, ricerca clinica ed epidemiologica. L’area più rappresentata è quella dell’infezione respiratoria, con 37 progetti, seguita dagli studi sulla proteina CFTR (11), sull’infiammazione (10), sulla ricerca clinica ed epidemiologica (6) e sulle terapie personalizzate (5).
Cresce la partecipazione internazionale, con sei unità straniere coinvolte, di cui quattro extraeuropee, su un totale di 50 enti di ricerca partecipanti come unità principali o partner. Nel bando FFC Ricerca, il 46% delle proposte è multicentrico, mentre il 28% è monocentrico.
Complessivamente, i due bandi hanno visto la partecipazione di 118 ricercatori, con una composizione di genere equilibrata.
L’età media è di 50,5 anni per il bando FFC Ricerca e di 36 e 31 anni per le due linee del bando Gianni Mastella.
Si avvia ora la fase di verifica amministrativa, cui seguiranno la valutazione del Comitato scientifico e il coinvolgimento degli esperti internazionali. I progetti finanziati per il periodo 2026–2029 saranno definiti entro l’inizio dell’estate e prenderanno avvio il 1° settembre 2026.