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13 Gennaio 2017

Ancora sull’azoospermia ostruttiva causata da fibrosi cistica

Autore: Federica
Domanda

Buonasera. Dopo aver eseguito uno spermiogramma, abbiamo appreso che il mio compagno è affetto da azoospermia. Per questa ragione si è sottoposto a diverse indagini. Dallo screening genetico per la fibrosi cistica è emerso che è portatore sano fc e, più precisamente, è eterozigote per la mutazione 621 +1G>T, con polimorfismo 9T/9T. Si è inoltre sottoposto due volte al test del sudore: in entrambi i casi è risultato positivo. Si sospetta una forma atipica di FC. Abbiamo dunque approfondito con esami genetici di secondo livello, di cui attendiamo gli esiti. Nel frattempo, abbiamo cominciato a informarci e a cercare notizie relative alla mutazione che è stata al momento riscontrata. Siamo un po’ confusi: in alcuni siti ho letto che si tratta di una mutazione di splicing e che tali mutazioni appartengono alla quinta classe, pertanto dovrebbe trattarsi di una forma più lieve. Tuttavia, in altri siti, ho letto che si tratterebbe di una mutazione di prima classe, più severa, poiché non viene prodotta la minima quantità di proteina normale. Mi rivolgo a voi per avere, gentilmente, più informazioni riguardo a questa mutazione. Grazie mille.

Risposta

La mutazione 621+1G>T presenta un difetto del meccanismo di splicing (il meccanismo che porta all’assemblamento dei tratti codificanti del gene a livello del RNA messaggero) e, per quello che se ne sa, è mutazione che altera significativamente la sintesi della proteina CFTR, con il risultato che viene prodotta una proteina che non funziona ed è precocemente degradata (1). Per questo si ritiene che 621+1G>T vada inserita fra le mutazioni di classe I (mutazioni CFTR che impediscono la sintesi di proteina funzionante) (2).
È vero che ci sono mutazioni con difetto di splicing attribuite alla classe V: ma sono mutazioni in cui accanto allo splicing anomalo interviene un meccanismo di splicing alternativo che riesce in qualche modo a supplire al difetto principale e determina la sintesi di una certa quota di proteina CFTR funzionante. Poiché comunque le manifestazioni FC dipendono da entrambe le mutazioni presenti nel genotipo, è possibile che l’approfondimento delle indagini genetiche riveli la presenza di una seconda mutazione, rara e con carattere di mutazione lieve o mild (attenzione che con questo termine si indicano di solito le mutazioni CFTR che permettono che il pancreas funzioni, senza entrare nel merito dell’andamento della situazione polmonare).
È vero che può essere in discussione una diagnosi di fibrosi cistica atipica, tanto più che in questo caso viene riferito un test del sudore per due volte positivo: un pannello di altre indagini sul piano respiratorio e intestinale, da eseguire presso un centro specializzato per FC, potrebbe inquadrare più compiutamente la situazione clinica.
Comunque si può fare un’osservazione di ordine generale: la fibrosi cistica diagnosticata in età adulta in base al riscontro dell’azoospermia è nella maggioranza dei casi una fibrosi cistica atipica, in cui l’unica manifestazione può essere proprio l’infertilità maschile. Infatti si deve considerare abbastanza raro che una forma classica (che vuol dire con coinvolgimento di polmoni e pancreas, oltre che dell’apparato riproduttivo) non dia sintomi generali prima di quell’età e permetta fino ad allora buone o discrete condizioni di salute in completa assenza di terapie specifiche.

1) cftr2.org
2) cftr2.org/mutation/general/621%252B1G-%253ET/

G. Borgo


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