Sei in Home . Informati . Domande e Risposte . Effetti della mutazione 3849+10KbC>T sulla fertilità maschile

11 Dicembre 2007

Effetti della mutazione 3849+10KbC>T sulla fertilità maschile

Autore: Roberto
Domanda

Da una consulenza genetica per un tentativo di Fivet/ICSI per severa oligospermia, mi è stata diagnosticata la mutazione 3849+10KB C>T in una copia del gene CFTR, coerente con lo stato di portatore sano. L’andrologo, a seguito dell’esame del liquido seminale ha imputato l’accentuata viscosità e la fluidificazione incompleta dello sperma al suddetto problema genetico indicandomi una terapia a base di mucolitici (bisolvon, lisomucil). Vi sembra corretto o esistono dei farmaci più specifici? La mutazione 3849+10KB C>T può comportare un problema di questo tipo? Non mi sembra di avere altri sintomi a parte una sudorazione “fastidiosa”.

 

Risposta

La mutazione 3849+10kb C->T è una mutazione che agisce con meccanismo di “splicing”, e probabilmente permette la produzione di una certa quota di proteina CFTR normale. Per questa ragione comporta forme atipiche di fibrosi cistica, quando presente nel genotipo di un soggetto in doppia copia (3849+10kb C->T/ 3849+10kb C->T) oppure in singola copia però accompagnata da altra mutazione anche severa come DF508 (3849+10kb C->T/ DF508).

In queste forme atipiche dovute a 3849+10kb C->T lo stesso test del sudore può avere valori incerti (1) e l’apparato riproduttivo maschile può essere privo delle anomalie anatomiche caratteristiche della FC e quindi produrre spermatozoi in quantità normale (2) o ridotta.

Però nel caso descritto dalla domanda 3849+10kb C->T viene riferita come presente da sola nel genotipo, e quindi all’interessato è stato diagnosticato lo stato di portatore: il nostro suggerimento è di approfondire estesamente l’indagine genetica, per essere sicuri che questa mutazione sia effettivamente l’unica anomalia presente nella sequenza del gene CFTR; l’altro suggerimento è di consultare comunque un medico esperto di FC per eseguire una serie di indagini cliniche mirate ad accertare o escludere, se possibile, il sospetto di FC atipica. Tra queste naturalmente il test del sudore e, se fornisse un risultato incerto, qualche informazione ulteriore può fornirla , se eseguito da mani esperte, il test dei potenziali nasali.

Come concetto generale vogliamo sottolineare l’opportunità che gli andrologi, di fronte a soggetti che hanno una mutazione del gene CFTR nel genotipo e in aggiunta problemi di ipofertilità , contattino un genetista (è importante sapere che tipo di indagine genetica è stata eseguita, prima di concludere che il soggetto è SOLO un portatore) e un medico esperto di fibrosi cistica .

Oggi questo campo delle forme atipiche di fibrosi cistica è in rapida evoluzione (3,4) e se vi sono dubbi è sempre opportuno andarne a fondo. Se la conclusione degli approfondimenti fosse che la responsabilità delle caratteristiche del liquido seminale è la presenza di una (o due) mutazioni del gene CFTR nel genotipo del soggetto, a nostro avviso la terapia a base di mucolitici non ha un fondamento razionale. I mucolitici citati sono stati abbandonati anche nel trattamento delle secrezioni bronchiali dei malati FC e sostituiti da prodotti più specifici (DNAase).

Ci sembra altamente improbabile che possano agire sul liquido seminale o perlomeno non eistono evidenze disponibili che possano giovare.

1) Padoan R et all ” Negative sweat test in hypertripsinaemic infants with cystic fibrosis carrying rare CFTR mutations” Eur J Pediatr 2002; 161(4) :212-5
2) Gilbert F et alla “Clinical spectrum in homozygotes and compound heterozygotes cystic fibrosis mutation 3849+10kb C->T : significance for geneticists” Am J Med Genet 1995; 58(4): 356-
3) Domande e risposte, Oligospermia e stato di portatore sano FC, 26/09/07
4) Progressi di ricerca, Importanza del gene CFTR nella capacità fertilizzante degli spermatozoi, 18.09.07

 

G. Borgo


Se hai trovato utile questa risposta, sostieni la divulgazione scientifica

Dona ora