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11 Aprile 2013

Genotipo N1303K/2183AA>G: mutazioni di tipo “severe” e prospettive terapeutiche

Autore: Antonella
Domanda

Buongiorno, desidero sapere quali sono le implicazioni per un genotipo FC N1303K-2183AA>G e quali le speranze terapeutiche con i nuovi farmaci correttori e potenziatori. Grazie

 

Risposta

La N1303K è una mutazione “missenso” di classe II (la seconda per frequenza in Italia, dopo la DF508), determina un difetto nelle fasi di processamento e maturazione della proteina CFTR come la DF508. La 2183AA->G è una mutazione “frameshift” di classe I che blocca precocemente la sintesi della proteina.

Sono quindi due mutazioni che determinano un difetto di CFTR consistente. Si può per certo dire che sono associate a insufficienza pancreatica, mentre per quanto riguarda le manifestazioni polmonari fare previsioni a livello individuale è difficile, si può dire solo che l’intervento di fattori diversi dalle mutazioni del gene CFTR (tra cui i cosiddetti “geni modificatori”) le rendono assai variabili.

Per quanto riguarda i nuovi farmaci correttori e potenziatori, essi non risultano indicati nel caso delle mutazioni che agiscono con meccanismo frameshift come 2183AA->G. Si può invece ipotizzare che, poiché N1303K ha un meccanismo d’azione simile a quello di DF508 (difetto di maturazione di CFTR), quello che si sta sperimentando per DF508, e cioè l’efficacia di un correttore (Lumakaftor) combinato ad un potenziatore (Ivakaftor), sia dimostrabile anche per N1303K. Al momento non vi sono però sperimentazioni cliniche in questo senso, si attendono i risultati di quelle su DF508 (1).

1) Ivacaftor e VX-809 (Lumacaftor) in combinazione: iniziano trial clinici di fase 3 in omozigoti e di fase 2 in eterozigoti DF508, 16/03/2013

 

G. Borgo


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